Elezioni CSM · 25-26 ottobre 2026
Come si vota: la guida in breve.
Il 25 e 26 ottobre 2026 i magistrati ordinari eleggono i 20 componenti togati del Consiglio Superiore della Magistratura con il sistema misto, maggioritario e proporzionale, introdotto dalla legge 17 giugno 2022, n. 71. Ecco cosa serve sapere per votare.
Diciotto ore effettive di votazione. Gli eventuali dettagli organizzativi del proprio seggio sono comunicati dall'ufficio giudiziario e dal CSM.
In sintesi
Il voto in 4 passi
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Vai al tuo seggio
Di regola si vota nel seggio costituito presso il proprio ufficio giudiziario. I magistrati di legittimità votano presso l'Ufficio elettorale centrale in Cassazione.
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Ricevi tre schede
Una per ciascuna categoria: legittimità, pubblici ministeri, giudici di merito. Ogni elettore le riceve tutte e tre.
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Esprimi una sola preferenza per scheda
Su ogni scheda indichi un solo candidato, scegliendolo tra quelli del collegio a cui la scheda si riferisce. Al massimo, quindi, tre preferenze in tutto.
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Il voto è personale e segreto
Non apporre segni che rendano riconoscibile il voto: la scheda verrebbe annullata. Le schede senza alcun voto valido sono considerate bianche.
Le schede
Tre schede, tre preferenze al massimo
I candidati di Esperienze in Rete sono candidati giudici di merito: li trovi sulla scheda dei giudici di merito del tuo collegio territoriale.
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Scheda 1
Magistrati di legittimità
- Collegio
- Unico nazionale
- Seggi
- 2
- Preferenze
- 1
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Scheda 2
Pubblici ministeri
- Collegi
- 2 territoriali
- Seggi
- 5
- Preferenze
- 1
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Scheda 3
Giudici di merito
- Collegi
- 4 territoriali
- Seggi
- 13
- Preferenze
- 1
Qui trovi i candidati di Esperienze in Rete
Guarda il fac-simile della scheda gialla
Fac-simile
La scheda gialla dei giudici di merito
È la scheda su cui trovi i candidati di Esperienze in Rete. Riporta in intestazione la categoria, il collegio e le date di votazione.
- Controlla che la scheda riporti il tuo collegio.
- Esprimi una sola preferenza.
- Non aggiungere altri segni: renderebbero nulla la scheda.
Il sistema elettorale
Come si assegnano i 20 seggi
14 seggi sono assegnati con il sistema maggioritario e 6 con meccanismi correttivi: il «miglior terzo» tra i pubblici ministeri e la quota proporzionale nazionale dei giudici di merito.
| Categoria | Collegi | Seggi | Come vengono assegnati |
|---|---|---|---|
| Legittimità | 1 collegio unico nazionale | 2 | Maggioritario: eletti i due candidati più votati. |
| Pubblici ministeri | 2 collegi territoriali binominali | 5 | I due più votati in ciascun collegio (4 seggi) e il «miglior terzo»: il terzo classificato con la percentuale più alta di voti calcolata sugli aventi diritto del proprio collegio. |
| Giudici di merito | 4 collegi territoriali binominali | 8 | Maggioritario: i due più votati in ciascun collegio. |
| Giudici di merito | Collegio unico nazionale «virtuale» | 5 | Proporzionale tra i gruppi di candidati collegati e i candidati non collegati. |
| Totale componenti togati | 20 | Cui si aggiungono 10 componenti laici eletti dal Parlamento e i membri di diritto. | |
Perché la Rete conta
Collegamenti e quota proporzionale
I candidati giudici di merito possono dichiarare un collegamento reciproco e formare un gruppo. Il collegamento non cambia il voto nel tuo collegio, ma è indispensabile per accedere al riparto dei 5 seggi proporzionali nazionali.
Esperienze in Rete nasce proprio da questo strumento: votando nel tuo collegio un candidato della Rete, quel voto pesa due volte. Conta per l'elezione maggioritaria nel collegio e, se il candidato non risulta tra i primi due, si somma ai voti del gruppo per la quota proporzionale.
Come si calcolano i 5 seggi proporzionali
- Si sommano i voti ottenuti nei quattro collegi da tutti i candidati di ciascun gruppo collegato; i candidati non collegati concorrono con i propri voti.
- Dal totale di ogni gruppo si sottraggono i voti dei suoi candidati già eletti con il maggioritario.
- Il totale dei voti validi si divide per 5: si ottiene il quoziente.
- I seggi vanno prima ai quozienti interi, poi ai maggiori resti. A parità di resti prevale chi ha più voti e, in ultima istanza, il sorteggio.
- Dentro ciascun gruppo è eletto il candidato con la percentuale di voti più alta rispetto agli aventi diritto del proprio collegio.
Il collegamento è valido solo se reciproco tra tutti i membri del gruppo e se garantisce la rappresentanza di genere. Ogni candidato può appartenere a un solo gruppo. Le dichiarazioni dovevano pervenire entro trenta giorni prima del voto.
Scheda dei giudici di merito
Trova il tuo collegio
Il collegio dipende dal distretto di Corte d'Appello in cui presti servizio. Sulla scheda dei giudici di merito puoi votare solo un candidato del tuo collegio: un voto a un candidato di un altro collegio è nullo.
| Collegio | Distretti di Corte d'Appello | Candidati di Esperienze in Rete |
|---|---|---|
| Collegio 1 | Brescia, Milano, Torino, Trento, Trieste, Venezia | Elisabetta Scolozzi |
| Collegio 2 | Roma, Firenze, Genova, Perugia | Cosimo Maria Ferri |
| Collegio 3 | Ancona, Bologna, Cagliari, Campobasso, L'Aquila, Napoli, Salerno | Annarita Donofrio oppure Giacomo Gasparini |
| Collegio 4 | Bari, Caltanissetta, Catania, Catanzaro, Lecce, Messina, Palermo, Potenza, Reggio Calabria | Vincenzo Paolo Depalma |
Nel Collegio 3 sono presenti due candidati di Esperienze in Rete. Sulla scheda si esprime una sola preferenza: puoi votare uno solo dei due. Qualunque dei due scegli, il tuo voto conta anche per la quota proporzionale della Rete.
Le regole
Candidature e parità di genere
Le candidature sono individuali e non richiedono firme a sostegno. In ogni collegio devono esserci almeno sei candidati, e ciascun genere deve essere rappresentato in misura non inferiore alla metà.
Se le candidature spontanee non raggiungono questi numeri, i candidati mancanti vengono individuati con un sorteggio integrativo pubblico tra i magistrati eleggibili che non abbiano dichiarato in anticipo la propria indisponibilità.
Chi vota
Votano i magistrati ordinari. Di regola sono esclusi i magistrati sospesi dalle funzioni e i magistrati in tirocinio che non abbiano ancora assunto le funzioni.
Quando il voto non è valido
- Preferenza per un candidato di un collegio diverso da quello della scheda.
- Preferenza per un magistrato non candidato o non eleggibile.
- Preferenza espressa in modo da non individuare con certezza il candidato.
- Segni che rendono riconoscibile il voto: la scheda è nulla.
Domande frequenti
Dubbi più comuni
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Posso votare entrambi i candidati della Rete nel Collegio 3?
No. Sulla scheda dei giudici di merito si esprime una sola preferenza. Puoi scegliere Annarita Donofrio oppure Giacomo Gasparini: in entrambi i casi il voto contribuisce anche al risultato proporzionale di Esperienze in Rete.
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Devo per forza usare tutte e tre le schede?
No. Ogni scheda è autonoma: puoi esprimere la preferenza su una, due o tutte e tre. Una scheda senza alcun voto valido è considerata bianca.
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Sono un pubblico ministero: posso votare un candidato giudice di merito?
Sì. Ogni elettore riceve tutte e tre le schede, indipendentemente dalle funzioni che esercita. Sulla scheda dei giudici di merito voti un candidato del collegio territoriale del tuo distretto.
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Che cosa cambia votando un candidato collegato?
Nel collegio il voto vale come qualsiasi altro voto maggioritario. In più, i voti dei candidati collegati che non risultano eletti nel collegio si sommano a livello nazionale per assegnare i 5 seggi proporzionali. Un voto a un candidato della Rete, quindi, non va disperso.
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Dove trovo l'elenco ufficiale dei candidati e delle schede?
Gli elenchi definitivi dei candidati, le dichiarazioni di collegamento e le istruzioni operative sono pubblicati dall'Ufficio elettorale centrale presso la Corte di Cassazione e sul portale del CSM. In caso di dubbi fanno fede le comunicazioni ufficiali e le indicazioni del presidente del seggio.
Fonti
Riferimenti normativi e fonti
Questa guida ha finalità informative e sintetizza le regole vigenti. Fanno fede la legge 24 marzo 1958, n. 195, come modificata dalla legge 17 giugno 2022, n. 71, e le comunicazioni ufficiali degli organi elettorali.
- Portale del Consiglio Superiore della Magistratura (si apre in una nuova scheda)
- Corte di Cassazione, Ufficio elettorale centrale: elenchi dei candidati e collegamenti (si apre in una nuova scheda)
- Camera dei deputati, dossier sulla riforma dell'ordinamento giudiziario e del CSM (si apre in una nuova scheda)
- Questione Giustizia, analisi del sistema elettorale della legge 71/2022 (PDF) (si apre in una nuova scheda)
- Domani, l'indizione delle elezioni per il 25 e 26 ottobre 2026 (si apre in una nuova scheda)